TIPOLOGIE
DI VAMPIRI
e modi per eliminarli
(secondo alcune tradizioni)
Blautsauger
Vampiro originario della
Bosnia-Erzegovina. Il suo nome puo' essere
reso come succhiasangue. Il Blautsauger
si presenta come un cadavere privo di
scheletro, peloso come un lupo (di cui
puo' assumere l’aspetto), e con occhi
enormi, che ricordano il topo. Il Blautsauger
e' costretto a portare con se' nei suoi
spostamenti una parte della terra dove
e'avvenuta la sua sepoltura; facendo mangiare
questa terra ai viandanti e ai contadini
addormentati, il Blautsauger diffonde
il contagio vampirico. Per uccidere il
Blautsauger, bisogna cospargere la sua
tomba di una gran quantita' di fiori di
biancospino. Il Vampiro sara' costretto
a raccoglierli tutti, dimenticando il
resto; il sorgere del sole lo soprendera'
ancora impegnato nella conta, inchiodandolo
definitivamente nella tomba.
Brucolak, Brucolaco
Vampiro originario della
Grecia. Come aspetto non presenta particolari
caratteristiche. Il Brucolaco e'in genere
il figlio di uno scomunicato, o a volte,
addirittura lo scomunicato stesso. Per
uccidere il Brucolaco bisogna sorprenderlo
di giorno nella sua tomba, tagliandogli
la testa, che verra' poi subito bruciata
su di un rogo di legna, di cui le ceneri
saranno disperse al vento.
Bruxa
Vampiro originario del
Portogallo. Il suo nome, Bruxa, sembra
derivare dallo spagnolo Bruja (strega,
maliarda). Presente in molte antiche leggende
popolari, il Bruxa si presenta come un
essere dalla spaventosa bruttezza e dalle
fattezze animalesche. Le sue vittime preferite
sono i bambini, fino alle soglie dell’adolescenza.
Non e' noto il metodo sicuro per ucciderlo.
Ch ‘Ing Shi, Ch ‘Ing
Shub
Vampiro originario della
Cina. Il Ch’Ing Shi e' un essere dai lineamenti
orrendi: capelli verdi molto lunghi, occhi
rossi e sanguinosi, volto pallido e crudele
(una interessante caratterizzazione del
Ch’Ing Shi si trova nel film di Roy Ward
Baker "La leggenda dei sette vampiri d’oro").
Questo vampiro esce in cerca di preda
nelle notti senza luna. Oltre al solito
morso con le zanne, predilige anche straziare
i corpi delle vittime con i suoi artigli.
In genere il metodo piu' conosciuto per
ucciderlo e' di trapassargli il cuore
con una lama di ferro.
Cianteteo
Vampiro originario del
Messico. L’origine del Cianteteo e' oscura,
e generalmente legata a torbide deviazioni
sataniche dei praticanti stregoni. Quasi
sempre la figura e l’opera del Cianteteo
e' legata a quella del Lob-Hombre, il
Licantropo. Aspetti del vampiro e modi
per ucciderlo, sono tratti di peso dalle
piu' ricorrenti mitologie europee.
Drakul, Drtakul
Vampiro originario della
Moravia, della Moldavia e delle zone piu
orientali della Romania. Il nome significa
quasi sempre "demonio". Il Drakul e' un
vampiro che vive in simbiosi con un demone,
che e' in pratica un indemoniato (demonio
e vampiro hanno io stesso nome). E' costretto
a spostarsi portando con se' la propria
bara, secondo alcuni addirittura sul capo.
Per le sue razzie e' nudo, lasciando il
proprio sudano o i vestiti nella bara.
Per metterlo in condizioni di non nuocere
basta rubargli tali indumenti dalla bara
e distruggerli.
Empuse
Vedasi alla voce "Lamie"
Farkaskoldus
Vampiro originario dell’Ungheria.
Non si tratta in realta' di un vampiro
vero e proprio, ma di una specie di Lupo
Mannaro (di cui possiede le sembianze
e le abitudini) che succhia anche il sangue.
Ghoul
Vampiro originario dell’Arabia.
Il nome e' la trascrizione letterale del
verso attribuito ad una specie di demoni
del deserto. Detto verso assomiglierebbe
allo sfregamento di due eitre o di due
mandibole. Il Ghoul non e'un vampiro vero
e proprio, ma un divoratore di cadaveri.
In Europa abbiamo Ghul (la Gula in italiano),
specie di femmina vampiro che attrae i
viandanti con l’offerta del proprio corpo
per poi vampirizzarli.
Gjerach
Vedasi alla voce "Stryz"
Katacan
Vampiro originario dell’isola di Ceylon.
Versione maschile della Punyaiama dell’India
(vedi), con caratteristiche che lo avvicinano
alla zombie.
Krvopijac
Vampiro originario della
Bulgaria. Il Krvopijac diventa tale per
aver commesso atti sacrileghi; il caso
piu' frequente e' l’orgia praticata durante
il periodo di Quaresima. Per inchiodare
defi nitivamente il Krvopijac nella tomba,
bisogna mettere nella sua bara un ramo
spinoso di rose selvatiche.
Kuzlak, Kuzlai
Vampiro originario della
Dalmazia. Il Kuzlai e' un bambino staccato
precocemente dal seno della madre; dal
latte al bisogno di sangue il passo e'
breve. Come i Poltergeist (bambini dotati
di fenomeni paranormali), i Kuzlak rompono
piatti e pento le, spostano sedie, ecc.
Per uccidere il Kuzlai bisogna trapassargli
il cuore con un ramo appuntito di biancospino;
i monaci francescani sono i piu' adatti
esecutori del rituale.
Lamia
Vampiro originario dell’antica
Grecia. Presente in molte leggende mitologiche,
la Lamia e' una vampira di origine demoniaca,
dalle fattezze stravolte, con denti molto
acuminati; usa introdursi nelle case sotto
forma di uccello per succhiare il sangue
agli uomini dormienti. Le Lamie sono conosciute
anche come Empuse, e nella Roma antica
come Striges (vedi).
Lemures
Vampiri originari della
Roma’ Imperiale. I Lemuri sono una razza
leggendaria (forse i superstiti dell’antico’
continente di Lemunia) di spiriti maligni,
che infestano le case, succhiando ovviamente
il sangue agli abitanti.
Liugat
Vampiro originario dell’Albania.
Il Liugat e' un essere misterioso di cui
si sa poco circa la sua origine. Come
altre specie ba deve portare il suo su
:erca delle sue vittime.
Lobishomen
Vampiro originario del
Brasile. Lobhomen, il Lobishomen e' un
vampiro tato con la licantropia. Lobishomen
l' esasperato, che provera' la voglia
uomini. Per distruggere il Lobishomen
Bisogna inchiodarlo al tronco di un albero
con dei coltelli.
Moribondo
Vampiro originario della
Bretagna e delle coste della Cornovaglia.
Il Moribondo diventa tale, se stato morso
da un Lupo Mannaro. Come un lupo, il Moribondo
sfoghera' la sua sete di sangue prevalentemente
sul bestiame.
Motmos
Vedasi alla voce "Striges".
Mulo
Vampiro originario dell’interno
della Serbia. Il Mulo dall’origine uno
zingaro assassinato, o in altri casi;
un bambino nato morto e che da vampiro
raggiungerebbe circa gli Otto anni di
eta'. Oltre al sangue, il Mulo beve anche
il vino, e invece che col sudario, si
presenta con vestiti nuovi, sempre pero'
di colore bianco. Puo' mutare il suo corpo
dissossato fino ad assumere un aspetto
vegetale. Oltre a succhiare il sangue,
rapisce belle donne per farle bollire
nude in pentoloni di acqua bollente, per
poterle cosi' dissossare e renderle simili
a lui. Soltanto il Dhampir, figlio bastardo
dello stesso vampiro, puo' uccidere il
Mulo, lottando con lui e seguendo un rituale.
Murohy, Moroi
Vedasi alla voce "Strigoi".
Nachzehrer
Vampiro originario della
Baviera. Il Nachzehrer e' generalmente
un annegato, oppure un bambino nato con
tutto il sacco amniotico, o addirittura
strangolato dal cordone ombelicale. Come
gli zombie, mangia il suo sudano e anche
tutte le parti carnose del suo corpo.
Compiendo questi atti, produce un grufolo
caratteristico, facilmente riconoscibile
anche a distanza. Il suo corpo rosicchiato
e' un veicolo di peste, che agisce per
tutti i dintorni del cimitero. Piu' che
un vampiro vero e proprio, presenta tutte
le caratteristiche dello zombie. Per impedirgli
di nuocere, bisogna bloccargli le mascelle
introducendo sassi o monete nella sua
bocca. Per eliminarlo del tutto, bisogna
tagliargli la testa con la scure del boia.
Nosferat, Nosferatu
Vedasi alla voce "Strigoi".
Obour
Vampiro originario della
Bulgaria, analogo al connazionale chiamato
"Krvopijac" (vedi voci).
Ogoljen
Vampiro originario della
Boemia. Analogo come aspetto e usi al
"Drakul" (vedi nota). Per eliminare l’Ogoljen,
bisogna in filare un pezzo di terra del
sepolcro del vampiro nel suo ombellico,
o seppellirlo a un bivio. La terra del
suo sepolcro ha effetto protettivo per
le vittime, sempre se messa a contatto
con l’ombelico.
Owenga, Otgiruru
Vampiri originari dell’Africa
nera. Come i piu' diffusi "Asbanbosam",
questi vampiri africani quasi sempre sono
la reincarnazione di vecchi stregoni malvagi,
gli "uomini della medicina". Terrorizzano
i villaggi a notte fonda, con urla e lamenti.
Pamgri
Nome ungherese dello
"Strigoi" (vedi voce)
Penaggalan
Vampiro originario della
Malesia. Si tratta di un vampiro esclusivamente
femminile, conosciuto anche come "Pontianak"
e come "Ladngsui". In tutti e tre i casi
si presenta come una donna bellissima
ed estremamente seducente.
Pjwika, Pjiawika
Vampiro originario della
Croazia. Poco o niente si conosce circa
la sua.origine. Il miglior modo di eliminare
il Pjwika, consiste nel decapitarlo, mettendo
poi la testa fra le sue gambe, oppure
fra le sue braccia.
Punyaiama
Vampiro originario dell’India.
Ha l’aspetto di una vecchia orrenda, ma
di giorno e' indistinguibile. La notte
se ne va per i tetti, e srotolando una
fune magica nei camini, si insinua nelle
case per succhiare il sangue agli abitanti.
11 suo avversario maschio e' il "Baital",
un demone vampiro che si impossessa dei
corpi morti tramutandoli in pipistrelli.
Striges
Versione Romana delle
Lamie Greche. Conosciute in tuttc il periodo
dell’antichita' anche come "Mormos", le
Striges hanno le stesse caratteristiche
delle "Lamie" (vedi voce). A volte la
qualifica di Striges veniva data a delle
cortigiane particolarmente depravate;
primo esempio storico del metodo comparativc
che nel nostro secolo portera' le "donne
fatali" ad essere chiamate "Vamp", da
"Vampiro".
Strigoi, Stringoiu
Vampiro originario della
Romania e della Valacchia. Il nome ha
una chiara etimologia dagli "Striges"
citati. Altri termini romeni per designare
il vampiro sono "Nosferatu" e "Moroi".
Alla lettera, il termine "Moroi" e' piu'
indicato di "Strigoi" per designare il
vampiro, inquantoche' "Moroi" significa
"non-morto". Chiunque puo' diventare uno
Strigoi dopo la morte, ma favoriti sono
coloro che possiedono il pelo e i capelli
rossi. Per distruggere questo vampiro,
basta inchiodano alla sua tomba, con una
picca, o meglio ancora con un abete che
sara' poi dato alle fiamme, bruciando
ovviamente anche il cadavere del vampiro.
Strigon
Vampiro originario dell’Istria.
Il nome deriva dalla comune radice "Striges".
Lo strigon e' un vampiro molto affine
ai suoi confratelli slavi. Durante la
notte gira per i villaggi, bussando alle
porte e mormorando maledizioni. Predilige
il sangue dei bambini e quello delle donne,
con cui ama giacere. Il metodo per eliminare
questi vampiri Istriani e' analogo al
metodo usato nella vecchia Dalmazia: un
ramo appuntito di biancospino sel vatico
conficcato nel cuore. Cosi' come il "Mulo"
teme il "Dhampir", lo Strigon teme i "Kresniki",
sorta di spiriti appar tenenti ai soliti
"nati con la camicia", e assidui cacciatori
di vampiri e di licantropi, che insieme
alle streghe, considerano i loro nemici
naturali.
Stryz
Vampiro originario della
Prussia, conosciuto anche sotto i nomi
di "Gierach" e di "Vieschzy", e, nella
Slesia, come "Sryz". Questo vampiro pone
in atto il suo potere di fascinazione
con la parola, facendo morire le sue vittime
semplicemente pronunciandone il nome dall’alto
delle proprie case, o, nel caso di un
villaggio, pronunciando i nomi dall’alto
della picca di’ un campanile. Questo vampiro
"cerebrale" lo si addormenta per sempre,
mettendo dei semi di papavero nella sua
bocca schiusa.
Upier, Upiercza
Vampiro originario della
Polonia, sia maschio che femmina. Per
diventare Upier o Upiercza, E' sufficiente
nascere con i denti gia' formati. Gli
Upier (da noi chiamati anche "Upiri")
possiedono una sete di sangue smisurata.
Il metodo per eliminarli e' quello classico
del paletto nel cuore, oppure di tagliargli
la testa e di bruciarla insieme al corpo.
Upir, Oupyr, Upierczi
Vampiro originario della
Russia europea. Analogo per mol ti versi
all’Upier polacco, l’Oupyr e' un demone
vampiro che si impossessa dei corpi dei
suicidi e degli assassinati. Per liberare
il cadavere dal demone, bisogna gettare
l’Oupyr nelle gelide acque di un fiume.
Vampiro
La versione italiana
(e spagnola) del nome del non-morto succhiatore
di sangue, ha un origine un po’ complicata.
La versione più semplice fa derivare
"Vampiro" dal tedesco "Vampyr", che a
sua volta deriverebbe dal lituano "Wempti"
o "Wemptir", antico nome con cui si designavano
i vampiri in quella regione. In Italia
i vampiri sono generalmente presenti nella
zone settentrionali, specialmente al confine
slavo e a quel lo tedesco; nelle zone
centromeridionali invece il vampiro e'
assente, mentre invece e' presente un
po’ dovunque il mito del Lupo Mannaro.
Varcolao
Versione greca del morlacco
"Vrukolak" (vedi voce).
Vlkodlak
Vampiro originario della
Serbia. Il Vlkodlak ha il volto estremamente
arrossato dal sangue, e tutta la pelle
del suo corpo e' di un colore rosso acceso
per effetto del sangue; a parte queste
particolarita', il suo aspetto e' quello
di un giovane fra i venti e i trent’anni,
ben prestante. Ogni sette anni ha un breve
periodo di ritorno alla ragione: dopo
questo periodo riprende la Sua attivita',
cambiando pero' la zona. Per diventare
Vlkodlak, bisogna essere assassini, bestemmiatori
e spergiuri, oppure piu' semplicemente
bisogna aver avuto ripetuti rapporti sessuali
con la propria madrina. Piu' rari sono
i casi di Vlkodlak diventati tali in seguito
al morso di un Lupo Mannaro, oppure per
aver mangiato carne infetta dal contatto
con il Licantropo. Al Vlko dlak vengono
attribuiti numerosi fenomeni naturali,
tra cui per sino le eclissi. Per bloccare
il Vlkodlak nella tomba bisogna ta gliargli
i piedi e piantargli un chiodo in testa.
Per eliminarlo definitivamente bisogna
piantargli il solito ramo appuntito di
biancospino nell’ombelico, coprendo in
seguito tutte le pelosita' del cadavere
con della stoppa. Come operazione finale,
dare fuoco alle stoppaglie utilizzando
le candele servite per la veglia funebre
del cadavere stesso.
Vrykolakas
Vampiro originario della
Macedonia. Si diventa Vrykola kas se alla
nascita il bambino presenta una "voglia"
rossa sul viso, specialmente se in prossimita'
della bocca. Generalmente questo vampiro
agisce dalla notte fonda all’alba, per
ritornare nella sua tomba al primo canto
del gallo. Per eliminare il Vri kolakas,
bisogna infilargli un chiodo di ferro
molto lungo nell’ombelico, versando poi
dell’olio bollente su tutto i corpo. I
grani di miglio sparsi nella bara aiutano
a confondere il vampiro, facendo passare
il tempo necessario all’operazione in
atto.
Vrukolak
Vampiro originario della
Morlacchia. Analogo per molti versi ai
suoi confratelli dal nome similare, piu'
sopra trattati.
Vukodlak
Vampiro originario del
Montenegro. Affine per molti versi al
Licantropo, si trasforma in Lupo Mannaro
durante le notti di luna piena. La sua
tomba e' riconoscibile dal fatto che nessun
animale vi si avvicina, e nessun uccello
gli vola sopra. Metodi specifici per eliminarlo
non ce ne sono, efficaci dovrebbero essere
quelli descritti per l’eliminazione del
"Vlkodlak".
Vourdalak
Vampiro originario della
Moldavia, presente anche nella Bosnia
e nella Turchia europea. Il Vourdalak
e' un vampiro che si distingue per la
particolarita' di succhiare di preferenza
il sangue dei propri parenti e delle persone
a lui piu' care da vivo. Le vittime del
Vourdalak contraggono a loro volta questa
particolare forma del morbo, che si espande
cosi' a macchia d’olio sempre in ambiti
familiari. Per eliminare il Vourdalak
bisogna tagliargli la testa e bruciarla,
ma anche il classico metodo del paletto
puo' rivelarsi sempre efficace.